Novità da Oluce ad Euroluce 2009

Stones di Oluce
Anche l’azienda di illuminazione Oluce presenta delle novità alla nuova edizione di Euroluce. Una delle novità è una lampada da tavolo operativa creata da Lutz Pankow, che prende il nome di “Lutz”. Questa lampada propone una sorgente di luce di ultima generazione, quindi si parla dei LED. La costituzione del prodotto è molto semplice, si tratta infatti di due bacchette appoggiate l’una sull’altra, completata poi da una micro-testa molto maneggievole e che contiene 2LED.
Un’altra novità arriva da Gabriele Pezzini, con la sua lampada da tavolo, da comodino e da terra “Clarté”. La lampada è suddivisa in due parti, quella superiore, ovvero il diffusore, realizzato in vetro soffiato di Murano, e la parte inferiore, una semplice struttura metallica resa preziosa da una finitura nichelata.
Anche Laudani & Romanelli presentano una lampada, da esterno, “Stone”. Come si capisce dal nome, si tratta di una lampada che riprende le forme di una pietra . L’idea che vogliono rendere i creatori di questa lampada è quella della “natura artificiale” che si illumina nella vera natura.
Antonia Astori e Nicola De Ponti propongono invece un lampadario, “Plateau”. Si tratta di un “vassoio” di metacrilato trasparente che ospita globi di vetro opalino, posizionati in maniera del tutto casuale. Tutto questo viene poi contornato dai numerosi fili elettrici, che in questo caso diventano importanti anche per la decorazione del lampadario.
Francesco Rota presenta a questo Euroluce ben due prodotti. La lampada a sospensione “Canopy” e la lampada da parete “Line”. La lampada a sospensione “Canopy” prende ispirazione da uno degli elementi più trascurati nel mondo della luce, ovvero il rosone. In questo caso, Francesco Rota ne riscopre la potenza figurativa. Questa lampada ha la possibilità di una colorazione interna ed è anche stata utilizzata una circolina protetta da un disco metallico, dove poi è la lampadina a dare il tocco finale alla particolarità di questo prodotto. La lampada da parete “Line” invece sfrutta la particolarità del vetro pirex. Quello che rende particolare questa lampada è il fatto che possiede due sorgenti, che lavorano sia verso l’alto che verso il basso.
Emmanuel Babled porta invece un lampadario, “Coroa”. Si tratta di un anello doppio di lastre di metacrilato specchiato (o anche di lamiera laccata a fuoco) che porta il cliente ad osservare l’importanza, la sacralità, il rito legato all’uso del lampadario.
Popularity: 2%
Tag:Euroluce, illuminazione, Oluce

















Mi chiamo Andrea Meini e sono un lighting designer appassionato di illuminazione e di illuminotecnica. Dopo anni di esperienza maturata nel mondo della progettazione ho deciso di dare vita ad un blog interamente dedicato alla illuminotecnica per condividere con voi novità, curiosità, guide pratiche e consigli legate al meraviglioso mondo della illuminazione. Sono titolare di uno studio di progettazione illuminotecnica, di un innovativo e-shop di lampade per interni ed esterni e di una agenzia di comunicazione online alla avanguardia. Ricordati, scegliere su Lightstore è sempre possibile, questo è il mio motto!

























