Touzet Studio progettano Okto Villa a Miami

Lo studio Touzet ha progettato e completato recentemente una nuova villa privata situata su di un isola di Miami Beach, Florida. La villa si affaccia direttamente su Biscayne Bay in tutto il suo splendore. La casa si sviluppa su una superficie di 20.000 metri quadrati, distribuiti su tre edifici.

Okto villa

Okto villa

Nel primo edificio di 16.000 metri quadri si sviluppa la casa principale con 6 camere da letto e 11 bagni, il secondo edificio di 2.000 metri quadri è la Cabana/guest house con una sola camera da letto e 2 bagni. Il terzo edificio invece di 2.000 metri quadri è ad uso del personale di servizio con 2 camere da letto e 2 bagni con servizio di cucina. Quello che di sicuro ci colpisce di questo nuovo progetto di Touzet Studio è l’imponenza della struttura e la bellissima cornice di paesaggio nella quale è stato inserito, ma anche la cura anche stavolta nella progettazione illuminotecnica sia esterna che interna. Risulta chiara la predilezione in america per gli impianti di luce da incasso alternati con elementi di illuminazione decorativa che si suddividono i compiti funzionali delle stanze che si sviluppano nell’immobile. In questi progetti fin ora analizzati in territorio americano è chiaro l’intento di lasciare ai fari da incasso la funzione di luce generale in modo da permettere la scelta di prodotti di design senza preoccuparsi del loro impatto illuminante negli interni. Risulta cosi più libero il progettisto nella sua scelta del design senza limiti costituiti dalla loro possibile scarsa luminosità.

In questo progetto è evidente l’enorme possibilità economica di realizzazione che ha permesso soluzioni architettoniche di pregio che si dividono in rivestimenti particolari ed una scalinata centrale che con un movimento sinuoso accompagna gli abitatanti verso le stanze superiori. Le soluzioni illuminanti per la scala sono sicuramente la scelta che ci ha convinto di meno visto il volume della stessa e lo scarso effetto illuminante con esse creato. Tutti gli altri ambienti invece sono perfettamente illuminati e ben distribuiti se non fosse per un piccolo particolare che abbiamo notato anche in altri progetti. Sembra di poco interesse l’impiego della cromoterapia in questi progetti architettonici di prestigio. Crediamo invece che potrebbe essere un nuovo modo di introdurre questa applicazione della luce in ambienti dove l’architettura si sviluppa in tutto il suo splendore.

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