Il nuovo Quincy Hotel di Singapore
Lo studio di architettura Ong & Ong ha progettato il nuovo Quincy Hotel di Singapore. Lo studio ha fornito sia il progetto strutturale che di interior design creando un piccolo gioiello di design. L’Hotel mostra subito la sua anima moderna e le camere rappresentano proprio il tema sul quale lo studio Ong & Ong si è basato per questo progetto. I materiali di rivestimento usati denotano infatti una cura dei particolari e una pulizia nelle forme che ci hanno piacevolmente colpito.

Quincy Hotel
Le camere da letto sono state arredate con elementi di arredo molto puliti e minimal nei quali l’elemento principale è sicuramente la parete sulla quale è stato appoggiato il letto matrimoniale. Si tratta di una parete rivestita con una pietra dai colori scuri e dalla texture tridimensionale che l’illuminazione scelta valorizza in maniera egregia. Si tratta di una veletta in cartongesso quella scelta dagli architetti, nella quale sono stati inseriti faretti da incasso alogeni a fascio stretto che verticalmente lavano la parete amplificando l’effetto tridimensionale della stessa e aumentanto i contrasti fra i grigi e le ombre che la parete regala.
Al centro della parete stessa è stato posto un elemento orizzontale in materiale lucido che fa sia da contenitore che da illuminazione notturna, garantendo comfort visivo per la visione di notte che arredo della parete stessa. Due semplici lampada da tavolo per i comodini completano il progetto di illumianzione della camera stessa.
Ciscuna camera ha al suo interno una zona bagno che sale agli occhi per la presenza di pareti trasparenti che ne delimitano lo spazio, pareti che non limitano lo spazio della camera stessa ma addirittura ne amplificano il volume. Per l’illuminazione dei bagni è stata adoperata una scelta di illuminazione con faretti da incasso per controsoffitto dalle forme semplici. Cosi come semplice è l’illuminazione dello specchio che sembra venir fuori da un’altra veletta posta sopra lo specchio, soluzione che ricorda molto quella adottata per la parete principale della camera.
La breakfast area fra colore e riflesso
Sedute dalle forme sinuose e tavolini rotondi sembrano voler creare piccoli spazi dove intimità e comfort sono i temi principali che si sono prefissi gli architetti di Ong & Ong. Una parete in vetro lungo tutto lo spazio riservato ai tavolini fà invece da specchio e rifletto a una serie di tasselli luminosi applicati sulla parete contrapposta. Si tratta di un tema già impiegato nell’Hotel e presente nella zona reception.
La sobrietà e ottimizzazione degli spazi ci colpisce e denota ricerca nella suddivisione delle aree alla continua ricerca del benessere della clientela. Tagli nel soffitto con l’impiego di faretti da incasso inglobati nello stesso taglio fanno poi da completamento alla linea di illuminazione generale.
Centro benessere e spa affacciati sulla città
Una serie di incassi incastonati nella pavimentazione in legno del centro benessere sembrano voler rappresentare stelle cadute dal cielo circostante sulle quali è possibile camminare sopra. La spa infatti è incastonata nell’Hotel e si affaccia direttamente sulla città esterna senza nessuna chiusura, offrendo panorami unici ai visitatori. Il tema di illuminazione generale rimane lo stesso fino a qui presentato, con una serie di incassi che lavano la parete principale dell’area rivestita sempre con una pietra ad effetto tridimensionale.
Nella zona della piscina un ribassamento nel cartongesso è stato arricchito con illuminazione radente a basso consumo che lava letteramente il soffitto donando effetti di luce calda e accattivante. Le colonne portanti che sostengono il solaio sono invece valorizzate e segnate con faretti da incasso posti sul soffitto che ne marcano la forma circolare.
Tasselli luminosi per l’area reception
In questa zona salta subito all’attenzione la presenza di una lunga parete tutta tappezzata di piccoli tasselli luminosi di forme quadrate e rettangolari. La reception è proprio ricavata all’interno di questa lunga parete che sembra richiamare design retrò e effetti scenografici passati. Piacevole l’effetto che abbinato all’impianto di luce ricavato nel soffitto similare a quello usato nell’area breakfast risulta efficiente e gradevole.
Originalità e semplicità sono espressi in questa zona dove lo spazio lungo e molto vicino alla zona colazione sembra voler creare una sorta di cartellone pubblicitario visibile dai palazzi vicini. Il cliente rimane sicuramente colpito dalle forme e dalla molteplicità dei tasselli rimanendone attirato e incuriosito. Il Quincy Hotel rappresenta sicuramenteil giusto risultato che nasce dall’unione di un attento studio dell’architettura legata ad uno scrupoloso progetto di illuminazione. “Mai nulla nasce per caso …”.
Scritto da Andrea Meini
Popularity: 3%

















Mi chiamo Andrea Meini e sono un lighting designer appassionato di illuminazione e di illuminotecnica. Dopo anni di esperienza maturata nel mondo della progettazione ho deciso di dare vita ad un blog interamente dedicato alla illuminotecnica per condividere con voi novità, curiosità, guide pratiche e consigli legate al meraviglioso mondo della illuminazione. Sono titolare di uno studio di progettazione illuminotecnica, di un innovativo e-shop di lampade per interni ed esterni e di una agenzia di comunicazione online alla avanguardia. Ricordati, scegliere su Lightstore è sempre possibile, questo è il mio motto!

























