Glass House di Nico van der Meulen Architecs
Lo studio Nico van der Meulen Architects ha progettato questo meraviglioso open space a Johannesburg, Sud Africa. Quando abbiamo visto per la prima volta questo meraviglioso progetto architettonico quello che ci ha colpito sono stati senza dubbio l’imponenza della struttura (4000mq) e la maestosita degli spazi. Sembra quasi di trovarsi di fronte, in alcuni momenti ad un resort extra lusso ed in altri momenti all’interno dei saloni pregistissimi di qualche nave da crociera. Siamo certi che sia stato curato molto il progetto degli interni ma molto meno sicuramente quello degli esterni.

Glass House
All’esterno infatti è stata realizzata una vasca che contiene una fontana artistica che presenta la presenza di tre proiettori ad immersioni ad emissione colorata. Proprio la scelta di installare solo tre punti luce all’interno dei questa fontana ci lascia perplessi, sia per l’effetto puntiforme della luce colorata creata e l’effetto disomogeneo che ne risulta. Si sarebbero potute percorrere diverse soluzioni, che sicuramente avrebbero dovuto badare ad un illuminazione più regolare ed omogenea. Per quanto riguarda l’illuminazione della zona esterna di contorno apprezzabile dalle foto visionate, l’illuminazione delle pareti di perimetro e degli alberi innestati è sicuramente più regolare ed adatta.
Osservazioni a voce alta sul progetto Glass House
Quello che è certo in questo progetto sicuramente è che gli architetti non hanno fatto sicuramente un oculato uso dell’energia elettrica, visto il numero impressionante di faretti da incasso e non utilizzati. Non possiamo non ammettere che l’effetto è carino, ma i consumi credo schizzino alle stelle. Probabilmente la commitenza non ha problemi di spesa elettrica, certo è che un buon progetto illuminotecnico deve tenere in considerazione la parzializzazione dei consumi a prescindere da chi poi pagherà la bolletta. L’enorme penisola che costeggia la piscina esterna subito a fianco della casa, ci colpisce per l’effetto radente scelto per illuminarne la struttura ma le sospensioni scelte per l’illuminazione del piano sono veramente inguardabili. Sembra infatti che a volte gli architetti abbiano badato alla cura dei particolari in maniera eccezionali, un plauso va infatti a quell’effetto creato nelle zone living con degli inserti luminosi ricavati sul rivestimento delle pareti, altre volte sembra invece che l’impianto di luce generale sia stato veramente approssimato e dobbiamo dire che su un progetto di queste dimensioni è veramente un peccato.
Ci troviamo in difficoltà a dare un giudizio su un progetto dove una delle camere matrimoniali sembra uscita da uno stand di un’azienda di produzione di arredamento per interni, dove è curato l’arredo, i rivestimenti e l’uso dell’illuminazione è veramente curato, puntuale e molto grazioso. Mentre in altre zone sembra che si sia passati oltre.
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Mi chiamo Andrea Meini e sono un lighting designer appassionato di illuminazione e di illuminotecnica. Dopo anni di esperienza maturata nel mondo della progettazione ho deciso di dare vita ad un blog interamente dedicato alla illuminotecnica per condividere con voi novità, curiosità, guide pratiche e consigli legate al meraviglioso mondo della illuminazione. Sono titolare di uno studio di progettazione illuminotecnica, di un innovativo e-shop di lampade per interni ed esterni e di una agenzia di comunicazione online alla avanguardia. Ricordati, scegliere su Lightstore è sempre possibile, questo è il mio motto!

























