Le caratteristiche e le differenze della gamma dei colori disponibili per i LED

Devo impiegare luce calda o luce fredda, meglio acquistare prodotti a LED da 4000K oppure meglio quelli da 3000K? Queste sono alcune delle domande più frequenti relative proprio alla scelta della gamma dei colori più indicata durante l’acquisto di un prodotto a LED. Cominciamo innanzitutto a scoprire insieme in maniera semplificata che cos’è il ‘Colour range’ dei LED e come si differenziano le diverse temperature di colore relative alla sorgente di luce.

Gamme dei colori

Gamma dei colori - Colour range

L’utilizzo della tecnologia LED e con essa l’introduzione della gestione elettronica dei diversi profili, ha ampliato notevolmente le possibilità di percezione visiva associabili all’emissioni luminose ottenibili. In questo articolo abbiamo definito alcune categorie principali cui associare le diverse necessità della progettazione illuminotecnica. La prima grande divisione viene fatta tra luce bianca e luce colorata.

Per il bianco abbiamo sostanzialmente 3 sottocategorie:

  • Warm white (WW) <4000°k
  • Neutral white (NW) 4000°k/5000°K
  • Cool white (CW) > 5000°k

RGB e la gestione del colore

RGB (Red, Green, Blue)

RGB (Red, Green, Blue)

Nella gestione dei profili colorati si prendono generalmente a riferimento i tre colori RGB (Red, Green, Blue). Quando si parla infatti di LED con cambio colori si parla proprio di LED con cablaggio RGB. Attraverso le opportune miscelazioni di correnti o tensioni di alimentazione del gruppo LED è possibile la ricerca e la visione dell’intero spettro della gamma colori percepibile dall’occhio umano.

I profili elettronici in uso abilitano la creazione di panorami visivi dove il colore abbia stabilità temporale piuttosto che variazioni continue o ripetute (scenario di riferimento).

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