Cosa devi fare e cosa devi evitare per illuminare lo specchio da bagno?

Meglio una luce direzionale al centro dello specchio oppure una luce diffusa? Meglio inserire una lampada che illumini in maniera radente il mio specchio oppure serve prima illuminare il mio viso? Queste e molte altre sono alcune delle domande che ci troviamo ad affrontare quando trattiamo il problema dell’illuminazione del nostro specchio da bagno. In molti casi la ricerca si limita esclusivamente all’individuazione di quelle lampade che vengono catalogate come prodotti specifici da specchio, noi invece vogliamo andare oltre, valutando che cosa occorre sapere e come riconoscere le caratteristiche di un oggetto luminoso in modo da poterlo abbinare al nostro specchio.

Specchio illuminato

Specchio illuminato

Per prima cosa sarà opportuno fare molta attenzione alle dimensioni e alla forma del nostro specchio. Le dimensioni dello specchio serviranno a darci indicazioni sul numero delle sorgenti luminose da utilizzare oppure sulle dimensioni stesse della lampada da acquistare. La forma invece ci fornirà suggerimenti sull’esteticità del prodotto da selezionare. Questo ci suggerisce che non esistono soluzioni standard valide per tutte le tipologie di specchio ma varie soluzioni che rispondono a varie esigenze luminose. Su specchi di medie o piccole dimensioni si potrà riuscire ad illuminare il nostro specchio servendoci anche di una sola lampada, mentre per specchi di dimensioni maggiori (anche oltre i 100cm) si potrà pensare di impiegare più di una lampada.

Trucco

Trucco

A questo punto occorre fare chiarezza su un principio illuminotecnico importante e al contempo molto semplice che si deve sempre tenere presente quando si è prossimi all’acquisto di una lampada da specchio. Il nostro viso non è una superficie piana, ma irregolare, pertanto una luce ad emissione radente produrrà una serie di ombre che andranno a scurire il nostro volto quando ci metteremo difronte al nostro specchio. Inoltre, mano mano che ci avviciniamo allo specchio sarà necessario ruotare il nostro viso per permettere alla luce di sopravanzare proprio le sporgenze di cui parliamo. Per ovviare a questo problema può essere utile utilizzare una lampada a luce diretta, schermata naturalmente nel suo diffusore, che irradi di luce l’intero viso e non permetta la formazione di ombre fastidiose. Su questo principio luminoso si basa proprio la tecnica impiegata per l’illuminazione di specchi utilizzati da visagisti o truccatori, che prediligono installare una serie di sorgenti luminose su tutto il perimetro dello specchio in modo da illuminare in maniera omogenea ed uniforme tutto il vostro viso.

Per quanto riguarda l’illuminazione di quadri o specchi di arredo per interni si dovranno tenere in considerazione altre variabili e principi che prenderemo in esame in un altro articolo di illuminotecnica applicata.

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4 Responses to “Cosa devi fare e cosa devi evitare per illuminare lo specchio da bagno?”

  1. Gaetano scrive:

    Voglio illuminare nel migliore dei modi il mio specchio bagno misure L112 H70 con un pizzico di particolarita’ e prezzi adeguati .

  2. Andrea Meini scrive:

    Salve sig. Gaetano,
    la invitiamo ad inviare la foto del suo specchio da bagno alla nostra redazione che le invierà una soluzione adeguata alla sua casella di posta elettronica.
    Saluti
    Redazione

  3. marco scrive:

    ma uno specchio con illuminazione perimetrale integrata (come quello della prima foto) è una soluzione funzionale oppure è da prediligere la soluzione della seconda foto?

  4. Andrea Meini scrive:

    Salve sig. Marco,
    la ringraziamo intanto per la domanda e le confermiamo che l’illuminazione perimetrale di uno specchio garantisce sicuramente un miglior livello di luminosità sul viso e sulle sue superfici irregolari. L’illuminazione esterna della seconda foto è comunque una valida alternativa ma solo nel caso lei volesse impiegare uno specchio privo di illuminazione integrata.

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